Tutto quello che puoi fare con SmartOneTable, passo per passo e con schermate reali della piattaforma. Clicca su un'immagine per ingrandirla.
La home: voce, turisti, prezzo e prova Pubblico
La home di SmartOneTable parte da quello che fa per te: prenotazioni gestite a voce, clienti stranieri serviti in inglese, zero commissioni a coperto, a €39,90 al mese + IVA. Poi ti fa provare il widget come lo vedranno i tuoi clienti, anche in inglese, e se usi un portale ti fa fare i conti. Per domande, la barra in basso scrive all’assistente.
Il primo schermo: prenotazioni a voce, senza commissioni. Accanto, la scena: dici la prenotazione al microfono e compare in sala, un turista prenota in inglese dal widget. Sotto il titolo il prezzo: €39,90 al mese + IVA, prenotazioni illimitate, 0 € a coperto.«Provalo adesso: prenota come un cliente»: prenoti nel widget dimostrativo (anche in inglese, col bottone English) e la prenotazione compare nella dashboard, con il tavolo che si accende. È una dimostrazione: non viene salvato nulla.Il prezzo: €39,90 al mese + IVA, oppure €399 all’anno + IVA. 14 giorni di prova senza carta, nessun vincolo, nessuna commissione a coperto.
Crea una demo Pubblico
In pochi secondi generi un ristorante demo completo — identità, menu, tavoli e prenotazioni realistiche — per esplorare ogni funzione senza registrarti né inserire una carta. Tre passi: scegli la cucina, l’AI prepara il ristorante, lasci la tua email. Si entra solo dal link che ti arriva per email: se non lo apri entro 48 ore la demo viene cancellata, se lo apri resta attiva 7 giorni e lo stesso link ti fa rientrare da qualsiasi dispositivo.
Passo 1 di 3, «Che cucina fai?»: tocca una cucina (o “Sorprendimi”) e l’AI prepara un ristorante completo in circa 30 secondi. In “Personalizza di più” puoi aggiungere città, descrizione o caricare un menu, tutto opzionale. Dalla home ci arrivi con «Crea la demo del tuo locale», in fondo alla pagina.Passo 2 di 3: l’AI costruisce il ristorante davanti ai tuoi occhi (identità, menu, prenotazioni) e la comanda stampa ogni passo finito. Al passo 3 lasci l’email e ricevi il link d’accesso.
Prenotare: una conversazione, non un modulo Pubblico
Il widget pubblico è ciò che vedono i tuoi clienti, e non è più un modulo a schede: è una conversazione sola. Chi apre il link trova già il benvenuto, i giorni liberi e il numero di ospiti; le chip sotto aprono menu, orari e “come arrivare” senza cambiare pagina. Si può scrivere oppure parlare, toccando il microfono. Dopo la prenotazione il cliente riceve un link personale con cui spostarla o cancellarla in autonomia.
La superficie unica: benvenuto, “Quando volete venire?” con i giorni aperti e il selettore ospiti già nel primo scambio, e sotto le chip per menu, orari, come arrivare e contatti.Scelto il giorno, gli orari liberi arrivano dentro la conversazione, divisi per servizio (pranzo, cena) — e sono quelli veri: la disponibilità la calcola il motore di prenotazione, non il modello.Il modulo minimo, dentro la chat: nome, telefono, email facoltativa e uno spazio per allergie o richieste particolari. Poi la conferma, con il tavolo assegnato.Il menu chiesto in chat: si apre nella stessa conversazione, senza perdere il filo della prenotazione in corso.La pagina personale della prenotazione: dal link ricevuto il cliente sposta data e orario o cancella da solo, senza telefonate.
Al tavolo: un QR che non cambia mai Pubblico
Il QR del menu si stampa una volta sola. Dietro non c’è un PDF congelato: c’è una pagina che si ricostruisce a ogni apertura sul listino vero e mostra il menu del turno in corso — colazione, pranzo, aperitivo, cena — lasciando al cliente le linguette per sfogliare gli altri. Cambi un prezzo in dashboard e al tavolo si vede subito, senza ristampare niente.
La pagina che il cliente vede inquadrando il QR: il menu del turno attivo in quel momento, e le linguette per passare agli altri turni del locale.
Il servizio: prenotazioni e sala nella stessa pagina Ristoratore
Dopo il login la dashboard sta in poche schede: Prenotazioni, Menu e Assistente AI, più le Impostazioni dall’ingranaggio. La prima è la board Servizio: a sinistra le prenotazioni, a destra la sala, e un solo controllo di data, periodo e orario che aggiorna tutte e due insieme. Ogni cosa si fa in due modi — la clicchi, oppure la chiedi alla barra AI in fondo, anche a voce.
La board Servizio: a sinistra le prenotazioni della fascia, a destra la sala, sulla stessa data. In alto scegli giorno e fascia (Pranzo o Cena) e “Adesso” torna all’ora corrente (se stai guardando un altro giorno il tasto dice “Oggi”); con più sale le cambi dalle linguette sopra la piantina. Le richieste arrivate dal widget aspettano in cima come “Da confermare”, con Conferma o ✕; una prenotazione ancora senza tavolo la tocchi in lista e poi tocchi un tavolo acceso in sala. Il colore del tavolo dice lo stato — il “?” sopra la sala apre la legenda — e “📊 Statistiche” mostra gli arrivi per quarto d’ora. Se qualcuno ha prenotato fuori dagli orari d’apertura, un avviso “Fuori orario” te lo dice in cima alla lista.Toccando la data scegli il periodo: il giorno, la settimana (sempre da lunedì) o il mese, per vedere a colpo d’occhio i giorni pieni e quelli vuoti. “Vista” invece decide cosa tenere sullo schermo: prenotazioni e sala affiancate, solo le prenotazioni o solo la sala.Nuova prenotazione: nome del cliente, giorno, orario, fascia e coperti — nient’altro. Il tavolo lo assegni dopo dalla sala, quando serve.Gestisci prenotazione (la matita su ogni riga): cambi nome, telefono, giorno, orario, coperti e note — seggiolone, allergie, compleanno — oppure la cancelli, e il cliente riceve l’email di cancellazione.Tocchi un tavolo libero: oggi puoi sedere subito un walk-in scegliendo quante persone sono, oppure “📅 Prenota” apre una nuova prenotazione già legata a quel tavolo. “🔗 Unisci con un altro tavolo” lo accoppia al prossimo che tocchi, per un gruppo; un tavolo unito si divide con “Separa”. Un tavolo prenotato invece offre “✓ Arrivato”, uno occupato “Sposta tavolo” e “Libera tavolo”.Walk-in: chi arriva senza prenotare si siede in due tocchi. Dici quante persone sono e la finestra elenca, sala per sala, i tavoli liberi che bastano — anche due tavoli vicini da unire; tocchi quello giusto e sono seduti. “Scegli sulla mappa” te lo fa scegliere direttamente in sala.Chiudi prenotazioni: blocca le nuove prenotazioni di un giorno a scelta, anche nei giorni successivi — per una fascia oraria o per tutta la giornata. Vale per il widget e per l’assistente; chi aveva già prenotato resta.
Il menu: piatti, turni di servizio e un QR solo Ristoratore
La scheda Menu ha tre sotto-schede: Piatti (il listino: piatti, vini e bevande), Menu & turni (quale parte del listino si serve a colazione, a pranzo, all’aperitivo o a cena) e QR & pagina (l’indirizzo pubblico e il codice da stampare). Il QR è uno solo e non cambia mai: decide da sé quale turno mostrare, all’ora in cui il cliente lo inquadra. Anche il menu grafico, quello da stampare o da vestire per la pagina, si fa qui — non altrove.
Sotto-scheda Piatti: il listino per categoria, con le card pensate per il dito — il titolo apre la scheda, l’occhio accende o spegne la disponibilità, la stella lo fa “Proposta di oggi”: finisce in cima al menu pubblico e si spegne da sola a mezzanotte.Scheda piatto: prezzo, categoria, allergeni e foto. Oppure allega il menu in PDF con 📎 e l’AI importa tutti i piatti da sola, compilando le schede al posto tuo.Sotto-scheda Menu & turni: ogni turno ha i suoi giorni, i suoi orari e i suoi piatti. Quello in corso porta il segno “In servizio ora”; gli altri restano raggiungibili dal cliente con una linguetta.Sotto-scheda QR & pagina: il codice permanente e l’indirizzo pubblico del menu. Si stampa una volta e resta valido per sempre, anche cambiando piatti, prezzi o turni.Il vestito della pagina: l’AI disegna caratteri, colori e ornamenti del menu-turno. Cambia solo la grafica — piatti e prezzi restano quelli veri, letti dal listino a ogni apertura.
Impostazioni: il locale, le regole, l’abbonamento Ristoratore
Qui vive tutto ciò che il resto della dashboard dà per scontato: dati e posizione del locale, orari di apertura e di servizio (quante fasce vuoi al giorno, con i nomi che preferisci), regole di prenotazione, sala e tavoli, voce dell’assistente, notifiche push, credenziali e stato dell’abbonamento. Le funzioni sperimentali si accendono da qui, una alla volta.
In cima: quanti tavoli e posti hai, lo stato dell’abbonamento con i giorni di prova rimasti, e le tue credenziali di accesso.Scendendo: orari di apertura e di servizio (quante fasce vuoi al giorno, con i nomi che preferisci), regole di prenotazione, sala e tavoli — e più in basso voce dell’assistente, funzioni sperimentali, notifiche e memoria.La planimetria di una sala: trascina i tavoli per disegnare la disposizione reale, cambia forma e dimensione, crea o rinomina una sala — e stampa la mappa da appendere in cucina.
Assistente AI: sito, grafiche e strategia Ristoratore
La scheda AI ha tre sotto-schede: Sito & Widget (quello che vedono i clienti: sito vetrina, prenotazioni dal link, widget), Grafiche (volantini, post, menu stampabili) e Strategia (legge i tuoi numeri e propone). La barra in fondo è una sola per tutto: descrivi cosa ti serve e l’AI capisce da sé se è una grafica, un documento, una modifica al sito o una domanda sui tuoi dati.
Sito & Widget: lo stato del sito (online, o con modifiche da pubblicare), l’anteprima in versione desktop e mobile, e da qui link, QR e widget da mettere sul tuo sito.Documenti: volantini, brochure, locandine e inviti impaginati in PDF — stampabili, versionati e modificabili parlando con l’AI.Grafiche: volantini, post social e menu stampabili. Con “+” ne crei uno nuovo, oppure lo chiedi alla barra; la galleria raccoglie tutto quello che hai già fatto.Strategia: domande in linguaggio naturale sui tuoi numeri — come vanno le prenotazioni, quale piatto ha meno margine — con grafici e suggerimenti operativi, e i conti li verifica il gateway, non il modello.Il tuo brand: logo, colori e stile che l’AI riusa in tutte le creazioni, per un’identità coerente ovunque.
La tua Vetrina online Ristoratore
La tessera Vetrina online apre un posto solo con tre facce: il sito, le prenotazioni che ci stanno dentro e i link da condividere. Il sito lo genera l’AI e tu scegli soltanto lo stile (classico, moderno o caldo): vedi subito la struttura della pagina, e le foto — disegnate su misura per i tuoi piatti e i tuoi ambienti — si riempiono da sole in un paio di minuti, con avviso via email e notifica push quando è tutto pronto. Il pulsante “Prenota” del sito apre lo stesso widget che configuri qui accanto.
Scelta dello stile del sito: classico elegante, moderno minimal o caldo accogliente. L’AI parte da qui per generare l’anteprima.Il sito vetrina pubblicato: foto originali dei piatti create dall’AI, atmosfera e prenotazioni integrate, raggiungibile da un indirizzo pubblico dedicato.Prenotazioni online: l’anteprima dal vivo del widget e la sua configurazione — cosa mostrare, colori, tema, messaggio di benvenuto e risposte vocali per i clienti.Condividi: un indirizzo pubblico e un QR per sito, prenotazioni e menu. Si stampano una volta sola — i codici sono legati all’indirizzo, non al contenuto, quindi rifare il sito o cambiare i prezzi non li invalida.
I tuoi contenuti Ristoratore
Un archivio unico di tutto ciò che hai creato — siti, app, immagini, documenti e menu stampabili — sempre richiamabile e modificabile con l’AI. Da ogni immagine puoi inoltre generare un “Link pubblico” condivisibile: una landing pronta da diffondere su social, messaggi o QR code, con il conteggio di visualizzazioni e click.
Hub contenuti: ritrova, modifica e condividi siti, immagini, documenti e composizioni creati con l’AI, filtrati per tipo.I link pubblici che hai creato dalle tue immagini, ognuno con il conteggio di visualizzazioni e click.La landing condivisibile: banner a tutto schermo e invito a prenotare un tavolo o visitare il sito.
Sempre con te: briefing, voce e assistenza Ristoratore
Ogni mattina l’AI prepara un briefing con meteo, eventi in zona e un consiglio operativo per il servizio. Tutto si comanda anche a voce: la barra voce si apre sopra la chat, lascia la pagina visibile, ascolta e risponde parlando — vale anche per i tuoi clienti nel widget. Con 🐛 segnali un problema con screenshot già allegato, e le notifiche push ti avvisano quando arriva una prenotazione, quando un cliente la cambia e quando sito e contenuti sono pronti: finché sono spente te lo ricorda un banner in cima alla dashboard, e le attivi con un tocco da lì o dalla campanella 🔕 in alto (su iPhone, dall’app aggiunta alla schermata Home).
Il briefing del giorno: meteo, eventi in zona e un consiglio operativo, costruiti sui dati veri della giornata e non su frasi generiche.La barra voce: tocchi il microfono accanto alla chat e ti ascolta subito, mentre la pagina resta sotto gli occhi; tocchi di nuovo quando hai finito e l’assistente risponde ad alta voce. Voce e velocità si scelgono in Impostazioni.Segnala un problema: descrivi cosa è successo, lo screenshot si allega da solo e chi ti assiste riceve tutto il contesto.